INTERVISTA GIOVANNI CARUSO

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.  Da quale emozione o momento della tua vita nasce “Ti lascio andare”?

Arriva in un momento dell’estate 2025, quando mi sono reso conto che non potevo più sperare e lottare per cercare di fare innamorare la persona a cui tenevo di me.

  C’è stato un momento preciso in cui hai capito che questa storia d’amore non poteva più essere vissuta in due?

Sì, l’ho capito soprattutto quando, anche nell’intimità, venivo rifiutato anche solo per un bacio

Quanto di personale c’è nel brano e quanto, invece, hai voluto trasformare in una storia universale?

Di personale c’è tantissimo. In realtà non ho voluto aggiungere nulla alla mia storia perché sono certo che molte altre persone hanno vissuto le mie stesse emozioni e si sono ritrovate a dover dire “non posso più starti dietro e sperare”

  Scrivere questa canzone è stato un modo per elaborare un addio?

 

Certamente. Quando scrivo una canzone, per me è come elaborare una fase, un percorso in particolare. Ed è terapeutico. Mi aiuta a trovare una risposta. Ad andare avanti.

  Qual è stata la parte più difficile da mettere in musica e trasformare in parole?

La parte più difficile è stata senz’altro mettere in musica la parte “addio ad un sogno che non sei tu”. Perché quando amiamo ideologizziamo la persona che amiamo, credendo che sia la persona che ci salverà dalle nostre sventure, credendo che sia il nostro “sogno” da svegli. Invece è quando impariamo a darci valore che possiamo dire “ti lascio andare”. Non è solo una rassegnazione: è un modo per dire che si lascia andare perché si cerca qualcosa o qualcuno che davvero ci valorizzi.

INTERVISTA GIUSEPPE LO BELLO 

LO BELLO è un cantautore e scrittore italiano originario della Sicilia, attualmente attivo nel Nord Italia. La sua musica fonde influenze della grande tradizione cantautorale italiana – da De André a Rino Gaetano – con un linguaggio contemporaneo diretto, provocatorio e profondamente personale.

Attraverso testi crudi e autentici, LO BELLO racconta storie di periferia, contraddizioni sociali, amori viscerali e inquietudini interiori, trasformando ogni brano in un frammento di vita reale. Il suo progetto artistico unisce scrittura e sperimentazione sonora, anche attraverso l’uso delle nuove tecnologie.

Negli ultimi anni ha pubblicato diversi singoli sulle principali piattaforme streaming, costruendo un pubblico in crescita e distinguendosi per uno stile riconoscibile e senza compromessi.

Oltre alla musica, è autore della silloge poetica “Candele nere”, che conferma la sua identità di artista a tutto tondo, sospeso tra poesia e canzone.

Disponibile su Spotify, YouTube Music, Amazon Music

Autore e songwriter indipendente